Le notizie su Celta Vigo da tutte le fonti, in tempo reale: le storie del giorno, le partite, la classifica e il calendario, i contenuti ufficiali del club e la sua storia, dalla fondazione nel 1923 in Galizia alle notti europee e alle stagioni dei Celestes a Balaídos.
Il Real Club Celta de Vigo SAD (pron. galiziana: [reˈal ˈkluβ ˈθeltɐ ðɪ ˈβiɣʊ], spagnola: re̞ˈal ˈkluβ̞ ˈθe̞lta ð̞e̞ ˈβ̞iɰo̞), conosciuto comunemente come Celta Vigo in Italia e Celta de Vigo o semplicemente Celta in Spagna, è una società calcistica spagnola con sede nella città di Vigo, in Galizia.
Milita nella Primera División la massima divisione del campionato spagnolo di calcio.
Il club fu fondato il 23 agosto 1923. La compagine, soprannominata Los Celestes (I Celesti) gioca tradizionalmente in maglia celeste e calzoncini bianchi nello stadio casalingo Balaídos, che può ospitare fino a 35.000 spettatori ed il cui nome, in lingua galiziana, significa "campo libero".
Vincitore della Coppa Intertoto Uefa nel 2000, il Celta Vigo ha disputato un gran numero di stagioni nella massima divisione spagnola e conta tre finali di Coppa del Re (1948, 1994 e 2001, tutte perse). Ha partecipato, specialmente negli anni '90, varie volte alle competizioni europee, dove ha ottenuto, quale miglior risultato, la semifinale, raggiunta nell'Europa League 2016-2017.
Fondazione ed esordi
Il Celta de Vigo nacque come risultato dell'ambizione delle squadre di Vigo di farsi avanti a livello nazionale dopo risultati non positivi, specialmente conseguiti contro le squadre basche che erano divenute in quel periodo le bestie nere delle compagini cittadine. L'idea originaria era di unire le due principali formazioni della zona per ottenere una squadra più competitiva. Il principale ispiratore di questa iniziativa fu Manuel de Castro "Handicap", un giornalista sportivo che lavorava al Faro de Vigo che, dal 1915, cominciò a scrivere nei suoi articoli tale necessità per poter aspirare a traguardi più elevati. Lo slogan del suo movimento era "Todo por y para Vigo" (Tutto da e per Vigo), che trovò successivamente la simpatia dei dirigenti sia del Real Vigo Sporting (nato nel 1911) che del Real Club Fortuna de Vigo (fondato nel 1905). Raggiunse presto consenso unanime, tanto che De Castro stesso presentò la mozione Federazione calcistica della Spagna a Madrid, il 22 giugno 1923.
Il 12 luglio seguente, ai consigli amministrativi delle due società storiche tenutesi al Teatro Odeon e nell'Hotel Moderno, la fusione venne approvata. Il nome scelto inizialmente era "Squadra di Galizia" ma la scelta fu rimandata successivamente alla prima assemblea della neonata società ed i nomi suggeriti furono vari: Real Unión de Vigo, Club Galicia, Real Atlántic, Breogán, Real Club Olimpico.
Nonostante l'ultimo nome fosse piuttosto popolare, alla fine la scelta cadde su Real Club Celta, che richiama all'antico popolo celtico che abitava la Galizia. Il primo presidente del Celta fu Manuel Bárcena de Andrés, conte di Torre Cedeira. Alla stessa assemblea fu decisa la squadra, che comprendeva in totale ben 64 calciatori facenti parte di entrambe le vecchie compagini: Isidro, Lilo e Rubido tra i portieri, Otero, Pasarín, Juanito Clemente, Daniel e Kaíto tra i difensori, Jacobo Torres, Balbino, Queralt, Hermida, Pombo, Cruces, Córdoba, Máximo e Bienvenido tra i centrocampisti e Reigosa, Chiarroni, Posada, Polo, Correa, Gerardito, Ramón González, Caride, Pinilla, Salvador, Chicha, Miguelito e Casal infine tra gli attaccanti. Francis Cuggy fu il primo allenatore. Il primo match amichevole della nuova squadra venne disputato il 23 settembre, contro i portoghesi del Boavista, e vide i galiziani vittoriosi per 8-2.