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Le notizie su Monaco da tutte le fonti, in tempo reale: le storie del giorno, le partite, la classifica e il calendario, i contenuti ufficiali del club e la sua storia, dagli otto titoli di campione di Francia e cinque Coppe di Francia alla finale di Champions League del 2004.

L'Association Sportive de Monaco Football Club (pronuncia francese: /ɑ ɛs mɔnako/), abbreviata in AS Monaco FC e nota più semplicemente come Monaco, è una società calcistica monegasca con sede nel Principato di Monaco e costituisce la sezione calcistica dell'omonima società polisportiva. Milita in Ligue 1, massima divisione del campionato francese di calcio.

Pur avendo sede in uno Stato sovrano distinto dalla Francia, è affiliata alla Federazione calcistica della Francia e inserita nel sistema calcistico francese; rappresenta pertanto uno dei casi di società calcistiche che disputano un campionato estero.

Le origini del sodalizio risalgono all'Herculis Monaco, fondato nel 1903, e all'AS Monaco Football, affiliata alla federazione francese nel 1919; il club fa tuttavia risalire la propria fondazione al 1924, quando venne costituita l'Association Sportive de Monaco. Dopo una breve esperienza professionistica nel 1933-1934, il Monaco recuperò stabilmente tale status nel 1948 e debuttò in massima serie nel 1953. Dal 1985 disputa le partite interne nell'attuale stadio Louis II, impianto polisportivo di Fontvieille intitolato al principe Luigi II. I colori sociali sono il rosso e il bianco, dai quali deriva il soprannome Les Rouge et Blanc; il tradizionale completo da gioco, introdotto nel 1960-1961 su disegno della principessa Grace di Monaco, presenta i due colori separati diagonalmente ed è noto come la Diagonale.

Il palmarès nazionale comprende otto campionati francesi, cinque Coppe di Francia, una Coppa di Lega francese e quattro Supercoppe di Francia. Il club ha inoltre conquistato un campionato di seconda divisione, una Coppa Charles Drago e tre Coppe delle Alpi. Nella stagione 1962-1963 ottenne l'unico double della propria storia, vincendo campionato e coppa nazionale. In ambito confederale, pur non avendo conquistato trofei UEFA, raggiunse la finale della Coppa delle Coppe 1991-1992, persa contro il Werder Brema, e quella della UEFA Champions League 2003-2004, nella quale fu sconfitto dal Porto; nella massima competizione europea arrivò inoltre in semifinale nel 1994, nel 1998 e nel 2017.

Il primo ciclo vincente coincise con la guida di Lucien Leduc, che condusse la squadra alla Coppa di Francia del 1960, al primo titolo nazionale nel 1961 e al double del 1963. Nel 1978 il Monaco divenne campione di Francia da neopromosso e, nei due decenni successivi, si consolidò ai vertici nazionali ed europei sotto la lunga presidenza di Jean-Louis Campora e con allenatori quali Arsène Wenger e Jean Tigana. Un settimo campionato fu vinto nel 2000, mentre nel 2004 la formazione allenata da Didier Deschamps raggiunse la finale di Champions League dopo avere eliminato Real Madrid e Chelsea. Retrocesso in Ligue 2 nel 2011, il club venne rilevato a maggioranza da Dmitrij Rybolovlev e tornò in massima serie nel 2013; quattro anni più tardi, con Leonardo Jardim in panchina e una squadra imperniata su Radamel Falcao, Kylian Mbappé, Bernardo Silva e Fabinho, conquistò l'ottavo titolo francese e raggiunse la semifinale di Champions League.

Un tratto distintivo della società è il settore giovanile, istituito nel 1975 e divenuto centrale nel modello sportivo del club. Dall'accademia monegasca sono usciti, tra gli altri, i campioni del mondo Emmanuel Petit, Lilian Thuram, Thierry Henry, David Trezeguet e Kylian Mbappé; nei suoi primi cinquant'anni quasi centocinquanta calciatori formati nel vivaio hanno disputato almeno un incontro con la prima squadra. I primati individuali appartengono al portiere Jean-Luc Ettori, con 755 presenze, e all'attaccante Delio Onnis, autore di 223 reti con il Monaco e tuttora miglior marcatore della massima serie francese con 299 gol. La principale rivalità regionale è quella con il Nizza, avversario nel derby della Costa Azzurra.

Dagli albori agli anni settanta

Delio Onnis, calciatore del Monaco negli anni settanta e il miglior marcatore della storia del club.Foto di Panini · Public domain

L'Association Sportive de Monaco fu costituita il 23 agosto 1924, con decreto del governo principesco n. 8833, dall'unione di sodalizi sportivi del Principato di Monaco e della vicina Beausoleil; fra i suoi predecessori figurava l'Herculis, fondato nel 1903 per la pratica del calcio. Dopo le prime stagioni nei tornei regionali, nel 1933 il club aderì al professionismo e fu ammesso alla Division 2. Mancata la promozione in massima serie dopo la sconfitta per 4-2 nello spareggio con il Saint-Étienne, le difficoltà finanziarie lo costrinsero tuttavia a tornare tra i dilettanti.

Il primo stadio Louis II venne inaugurato nel 1939. Dopo la seconda guerra mondiale, la vittoria della Division d'Honneur Sud-Est nel 1947-1948 consentì al Monaco di rientrare in Division 2 e recuperare lo status professionistico; nel 1953 arrivò la prima promozione in Division 1. Il club raggiunse il podio nel 1955-1956 e nel 1957-1958, quindi nel 1958 affidò la squadra a Lucien Leduc. Sotto la sua guida, nel 1960, i biancorossi conquistarono il primo trofeo nazionale di rilievo, battendo il Saint-Étienne per 4-2 dopo i tempi supplementari nella finale di Coppa di Francia.

Nella stagione seguente il Monaco adottò la maglia biancorossa divisa diagonalmente, ideata dalla principessa Grace di Monaco, e vinse per la prima volta il campionato francese. Il titolo valse l'esordio in Coppa dei Campioni, concluso al primo turno contro i Rangers. L'apice di quel ciclo fu raggiunto nel 1962-1963, quando la squadra conquistò l'unico double nazionale della propria storia: al secondo titolo in Division 1 aggiunse la Coppa di Francia, ottenuta superando per 2-0 l'Olympique Lione nella ripetizione della finale. Nella successiva Coppa dei Campioni i monegaschi conseguirono la loro prima vittoria europea, il 7-2 sull'AEK Atene, prima di essere eliminati dall'Inter; la partenza di Leduc e di alcuni elementi della formazione campione precedette una fase di declino, culminata con la retrocessione del 1969.

Nel decennio seguente il Monaco alternò Division 1 e Division 2: risalì nella massima serie nel 1971, retrocesse l'anno dopo e ottenne subito una nuova promozione, raggiungendo poi la finale della Coppa di Francia 1973-1974, persa contro il Saint-Étienne. In questa fase giunsero Delio Onnis, nel 1973, e il presidente Jean-Louis Campora, insediatosi nel 1975, anno in cui venne istituito anche il centro di formazione. Onnis sarebbe diventato il miglior marcatore del club con 223 reti e avrebbe stabilito il primato assoluto del massimo campionato francese con 299 gol.

Dopo un'altra retrocessione, nel 1976 la società richiamò Leduc. Il tecnico riportò subito il Monaco in Division 1 e nel 1977-1978 lo condusse al terzo titolo francese, conquistato nella stagione immediatamente successiva alla promozione. Attorno a Onnis si imposero calciatori come Jean Petit, Christian Dalger e Jean-Luc Ettori, espressione del nuovo equilibrio tra esperienza e vivaio. La partenza di Leduc nel 1979 e la successione di Gérard Banide aprirono il ciclo degli anni ottanta.

Testo e immagini da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0 · 30/10/2026 · La voce su Wikipedia