Le notizie su Rayo Vallecano da tutte le fonti, in tempo reale: le storie del giorno, le partite, la classifica e il calendario, i contenuti ufficiali del club e la sua storia, dal cuore popolare di Vallecas a Madrid alle stagioni nella Liga e ai quarti di Coppa UEFA del 2001.
Il Rayo Vallecano de Madrid, più comunemente Rayo Vallecano e spesso detto anche solo Rayo ("folgore" in spagnolo) è una società calcistica spagnola con sede nella città di Madrid, la terza per importanza della capitale dopo Real e Atlético de Madrid. Nella stagione 2025-2026 milita in Primera División.
Ha disputato in totale 24 campionati di Primera División e 38 in Segunda División. Il miglior risultato ottenuto nel massimo campionato è l'ottavo posto raggiunto nelle stagioni 2012-2013 e 2024-2025. Le uniche partecipazioni alle coppe europee sono invece avvenute in virtù del nono posto ottenuto nella stagione 1999-2000, quando il club ottenne grazie al premio fair-play l'accesso al preliminare di Coppa UEFA 2000-2001, e in virtù dell’ottavo posto della stagione 2024-2025 che ha permesso l’accesso alla UEFA Conference League, competizione in cui ha raggiunto la finale nell'edizione 2025-2026.
Storia
Nei primi anni nella capitale spagnola a darsi battaglia ci sono già il Real Madrid e l'Atlético, quando il 29 maggio 1924 nacque l'Agrupación Deportiva El Rayo. Nel corso di una riunione venne deciso di modificare il nome del club, che diventa Agrupación Deportiva Rayo Vallecano, e come stemma utilizzare lo stemma di Vallecas. Inizia così una nuova era per il Rayo Vallecano, che però non può permettersi di avere in squadra grandi campioni e vivacchia per 27 anni facendo la spola tra la Segunda División e la Tercera División.
Nel 1977 inaspettatamente il Rayo disputa un grande campionato giungendo al terzo posto nella Segunda División, venendo promosso per la prima volta in Primera División. L'impatto con la massima serie è abbastanza buono, tanto che il primo anno si piazza al decimo posto, risultando una delle più belle sorprese del campionato. Nella stagione successiva arriva un quindicesimo posto, preludio della retrocessione che avviene l'anno successivo.
Nonostante gli sforzi per fare ritorno nella massima serie, nel 1984 arriva ventesimo ritornando in terza divisione. Nella categoria rimangono una sola stagione e, dopo due anni di assestamento in seconda – durante i quali vincono una Copa de la Liga Segunda División nel 1986 – ottengono un secondo posto che garantisce il ritorno nella Liga, avventura che questa volta dura una sola stagione.
Nel 1992 José Maria Ruiz-Mateos diventa azionista di maggioranza del club, andando a ricoprire il ruolo di presidente. A causa di problemi con il fisco però è costretto, due anni dopo, a cedere la guida alla moglie, Maria Teresa Rivero Sanchez. Questa diventa subito un'icona importante per il movimento calcistico, che le intitola il Campo de Fútbol de Vallecas. Negli anni novanta si verifica una continua altalena tra la prima e la seconda divisione, senza riuscire a stabilizzarsi nella categoria più importante.
Nel 1999 la squadra sale nuovamente nella Liga grazie al quinto posto maturato al termine della stagione. La circostanza è stata particolarmente fortunata: quell'anno la promozione fu eccezionalmente aperta a quattro squadre al posto delle solite tre, e all'Atletico Madrid B, che aveva conquistato il secondo posto, venne fatto divieto di iscriversi in Primera División, essendo la squadra A già partecipante. La stagione 1999-2000 è da incorniciare, perché ottiene un nono posto finale, miglior piazzamento della storia del club fino a quel momento (e rimasto tale fino all'ottavo posto raggiunto nel 2012-2013). Grazie alla classifica fair-play, disputa l'anno successivo la Coppa UEFA: nella competizione europea, il Rayo fu protagonista di un ottimo cammino (eliminando formazioni quali Lokomotiv Mosca e Bordeaux) prima di fermarsi ai quarti di finale, sconfitto nel derby iberico dall'Alavés.
Il 15 maggio 2016 all'ultima giornata di campionato, nonostante la vittoria per 3-1 contro il Levante, il Rayo retrocesse in Segunda División. Nello stesso anno la proprietà della squadra partecipò alla nascita del Rayo Oklahoma City, squadra della NASL. Il progetto però fallì e la società statunitense non partecipò al campionato successivo.
Al termine della stagione 2017-2018 la squadra ha riguadagnato la massima serie dopo due anni di assenza, vincendo il campionato di Segunda División. Tuttavia l'anno dopo si piazza all'ultimo posto in classifica, retrocedendo dopo appena un anno. Nell'annata 2019-2020 manca per un punto l'accesso ai play-off, mentre in quella successiva termina al sesto posto, l'ultimo utile, e, superando in semifinale il Leganés e in finale il Girona, vince i play-off, tornando così nella massima serie dopo due anni.
Nella stagione 2024-2025 il Rayo è una delle sorprese della stagione e termina all’ottavo posto, miglior risultato della sua storia, che consente inoltre la qualificazione alla UEFA Conference League: è la prima volta che il Rayo Vallecano si qualifica alle coppe europee tramite il piazzamento in campionato. Ottiene definitivamente l’accesso al girone battendo con un totale di 5-0 tra andata e ritorno i bielorussi del Nëman Hrodna nel doppio turno preliminare. Successivamente, nel girone arriva quinto, eliminando poi in successione Samsunspor, AEK Atene e Strasburgo e arrivando a giocare la prima finale europea della sua storia, persa 1-0 contro il Crystal Palace. In campionato il Rayo arriva di nuovo ottavo in classifica.