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Le notizie su Friburgo da tutte le fonti, in tempo reale: le storie del giorno, le partite, la classifica e il calendario, i contenuti ufficiali del club e la sua storia, dal modello sportivo della Foresta Nera alle notti di Europa League e alla finale di DFB-Pokal del 2022.

, noto semplicemente come Friburgo, è una società calcistica tedesca con sede a Friburgo in Brisgovia, città del Baden-Württemberg. Milita nella Bundesliga, la massima serie del campionato tedesco di calcio.

Fondato nel 1904, il club disputa le partite casalinghe nel Europa-Park Stadion a partire dal 2021, che ha sostituito lo Schwarzwald-Stadion del 1954. A livello nazionale il miglior risultato del club è il terzo posto ottenuto nella Bundesliga 1994-1995, mentre a livello internazionale ha raggiunto la finale di UEFA Europa League 2025-2026, persa contro l'Aston Villa.

Storia

La squadra deve le sue origini a due club locali fondati nel 1904: il Freiburger Fußballverein swatznegher brumsnautervillendorf 04 (costituito nel marzo di quell'anno) e l'FC Schwalbe Freiburg (formatosi a maggio). Entrambi i club subirono dei cambiamenti nel loro nome: lo Schwalbe divenne FC Mars nel 1905, e il Mars divenne Union Freiburg nel 1906, mentre l'FV 04 Freiburg divenne Sportverein Freiburg 04 nel 1909. Tre anni dopo, SV e Union formarono lo Sportclub Freiburg, incorporando allo stesso tempo la testa di grifone presente nel suo stemma, che venne presa dal simbolo che identificava la zecca cittadina. Nel 1918, dopo le devastazioni della prima guerra mondiale, l'SC Freiburg strinse un accordo temporaneo con il Freiburger FC, per poter schierare una squadra che prese il nome di KSG Freiburg. L'anno successivo l'SC Freiburg si associò con l'FT 1844 Freiburg, in qualità di squadra calcistica di tale club sportivo. L'associazione durò fino al 1928, quando venne abbandonata per entrare in un accordo per la condivisione dello stadio con il PSV (Polizeisportvereins) Freiburg 1924, che durò fino al 1930 e al fallimento del PSV. L'SC Freiburg si riassociò quindi con l'FT 1844 Freiburg nel 1938.

Alla fine della seconda guerra mondiale le autorità di occupazione Alleate sciolsero molte delle organizzazioni esistenti in Germania, comprese le società calcistiche e sportive. Ai club venne concesso di ricostituirsi dopo circa un anno, ma venne richiesto di prendere dei nomi nuovi, nel tentativo di dissociarli dal recente passato nazista. L'SC Freiburg divenne quindi noto come VfL Freiburg, dizione che avrebbe mantenuto per breve tempo. Nel 1950 le autorità di occupazione francesi avevano allentato la pressione abbastanza da permettere ai club di reclamare le loro vecchie identità. Infine, nel 1952, l'SC Freiburg lasciò nuovamente l'FT Freiburg.

Fino a questo punto la storia del club era stata caratterizzata solo da successi modesti. Durante gli anni 1930 l'SCF giocò nella Berzirkliga (II), con occasionali puntate nella Gauliga Baden (I), e la conquista di una manciata di titoli locali. Dopo la II guerra mondiale, il club riprese da dove aveva lasciato, giocando nella Amateurliga Südbaden (III).

Benché fosse solo un piccolo club, l'SCF divenne noto per la sua combattività e lo spirito di squadra che dimostrava in campo. Queste peculiarità lo condussero alla promozione in 2.Bundesliga nella stagione 1978-1979, dove il Friburgo giocò per 15 anni prima di fare l'esordio nella massima divisione nella stagione 1993-1994 sotto la guida di Volker Finke. Disputò un campionato sensazionale nella sua seconda stagione in massima divisione, finendo al terzo posto, a soli tre punti di distacco dai campioni del Borussia Dortmund. A quell'epoca i giocatori furono chiamati per la prima volta Breisgau-Brasilianer (Brasiliani di Brisgovia) per il loro stile di gioco divertente. Il maggiore risultato del club in questo periodo fu il conseguimento della qualificazione in Coppa UEFA nel 1995 e nel 2001.

Pur essendo retrocesso tre volte dalla sua prima apparizione in Bundesliga, il Freiburg è riuscito per due volte a riottenere subito la promozione, fallendo solo nella stagione 2005-2006. Per la prima volta dal 1992 il Freiburg si è trovato a giocare nella 2. Bundesliga per la seconda stagione consecutiva. I Breisgau-Brasilianer hanno continuato a schierare una squadra competitiva e a figurare tra i principali favoriti per la promozione in Bundesliga anche nel 2006-2007, quando, malgrado dodici vittorie nelle ultime sedici giornate, hanno fallito la promozione per differenza reti. Finke ha quindi lasciato l'incarico dopo sedici anni a Robin Dutt, che nel 2009 ha guidato la squadra alla vittoria del campionato di seconda divisione e alla conseguente promozione in Bundesliga.

Il 1º novembre 2009 un grave lutto colpisce la squadra, in quanto il presidente Achim Stocker muore dopo essere stato colpito da un infarto. Il club ottiene in seguito tre salvezze consecutive.

Nella stagione 2012-2013, sotto la guida dell'allenatore Christian Streich, riesce a qualificarsi per l'Europa League della stagione successiva, sfiorando addirittura la qualificazione alla Champions League, mancata all'ultima giornata a causa della sconfitta contro lo Schalke 04 (1-2).

Il 19 aprile 2022, battendo per 3-1 l'Amburgo, approda in finale di DFB Pokal per la prima volta nella sua storia, perdendo ai rigori contro il Lipsia, mentre disputa un eccellente campionato, lottando a lungo per un piazzamento valido per la Champions, chiudendo infine con un ottimo 6º posto (miglior piazzamento dal 2012-13), e ottenendo la qualificazione all'Europa League. Il club viene inserito nel gruppo G insieme a Nantes, Qarabağ e Olympiacos e lo supera da primo e da imbattuto, venendo poi eliminato agli ottavi di finale dalla Juventus con un 3-0 complessivo tra andata e ritorno, mentre in Bundesliga conferma l'Europa League finendo quinto a 3 punti dal quarto posto occupato dall'Union Berlin. Il Friburgo riesce dunque di nuovo a superare i gironi di Europa League, questa volta da secondo, per poi eliminare il Lens nel turno di playoff, ma il cammino si infrange sul West Ham, peraltro già affrontato ai gironi, agli ottavi. In campionato la squadra rimane in corsa per le zone europee fino all'ultima giornata, quando perde 2-1 sempre contro l'Union Berlin, venendo scavalcata in classifica dal Werder Brema e dall'Heidenheim, terminando così al decimo posto. Alla fine della stagione, lo storico allenatore Christian Streich lascia l’incarico dopo 15 anni, lasciando il posto al collaboratore Julian Schuster, che porta il Grifone a un passo dalla qualificazione in Champions League, sfumata all'ultima giornata dopo aver perso 3-1 contro l'Eintracht Francoforte e terminando al quinto posto, valevole comunque per la terza qualificazione all'Europa League in quattro anni. Qui, il Friburgo riesce ad arrivare alla prima finale europea della sua storia dopo essersi piazzato settimo nel girone ed aver eliminato in sequenza Genk, Celta Vigo e Braga, perdendo tuttavia contro l’Aston Villa 3-0. In Bundesliga viene confermato il piazzamento europeo con un settimo posto, certificato grazie alla vittoria per 4-1 all’ultima giornata contro il Lipsia.

Testo e immagini da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0 · 24/10/2026 · La voce su Wikipedia